L'efficienza del Portale della Storia degli Italiani nel Servizio ricerche per corrispondenza.

09/04/2010

Il progetto "Portale della Storia degli Italiani" nato per la fruizione on line dei dati anagrafici tratti dai fondi Stato Civile e Ufficio Leva si è rivelato un efficace e  celere strumento per evadere le richieste che in prevalenza dall'estero, giungono per corrispondenza all'Archivio di Stato di Cosenza. Va parimenti evidenziato che il Portale, pur essendo consultato principalmente attraverso il  web, ha una ricaduta significativa sul lavoro di chi effettua la  ricerca, perché l'utente può avere poca dimestichezza  con il computer ma specificamente non ha conoscenza delle modalità per organizzare in modo coerente e strutturale ogni tipo d'indagine.

Molteplici i motivi per i quali l'utente chiede risposte alle sue richieste:

1)    ricavare ulteriori notizie sull'origine della propria famiglia e mantenere in tal modo vivo il legame di appartenenza al proprio territorio e alla propria storia.


Scrive Giovanni de Francesco da Torino:

".......la ricerca storica, specie quando divenuti ormai vecchi si cerca di frugare nelle proprie origini abbeverandosi di ricordi di infanzia, ha un vero fascino ed una grande gioia nel reperimento di qualche tessera di quel mosaico che siamo noi.......".


2)    poter avere riconosciuta la cittadinanza italiana richiesta per vari fini: economici, di opportunità di studio e di soggiorno in Italia.


Scrive  Beatriz Cantisano dall'Argentina:

 ".......il motivo della richiesta è realizzare pratiche di successione nell'Argentina, che non posso concludere senza questi documenti e io e la mia famiglia rimarremmo indefettibilmente  nella strada....  ".


3)    estrapolare informazioni interessanti per lo storico che intende effettuare indagini di natura economica, sociale, politica e riguardanti le varie etnie territoriali


Scrive Antonio Bevilacqua da Falerna Marina (CZ):

 "........sono interessato ai nati nel vostro Comune e provincia con provenienza straniera come per esempio l'Albania o altro Paese Europeo, emigrati in Calabria......."

L'utente straniero, ma a volte anche italiano, dispone d'informazioni affidate alla memoria di anziani non sempre attendibile ed esaustiva o addirittura ad eredi privi di qualsivoglia elemento, ad eccezione del cognome, per poter dare inizio all'albero genealogico della propria famiglia. Partendo da una data di nascita o da un Comune di nascita presunti, mediante il Portale la ricerca spazia in ambito toponomastico e cronologico dando completezza all'informazione segnalata.


Scrive Simone Figuereido dal Brasile:

 "........credo che se non avessi trovato voi nel mio cammino, era difficile trovare alcuna cosa....."


Altra possibilità fornita dal Portale è quella di partire da un nominativo e rinvenire in anni diversi altri membri , fino ad allora non identificati, della medesima famiglia


Scrive Massimo Mattiassi dal Brasile:

".......Non si può immaginare che cosa significhi per una persona senza famiglia cominciare a poco a poco a tracciarne le linee dei contorni....."


Un problema ricorrente è quello dei cognomi modificati perché l'emigrato una volta giunto all'estero e fornendo il proprio cognome  inciampava nell'ignoranza della lingua italiana da parte di chi lo trascriveva. In tale situazione la vasta gamma di possibilità di cognomi diffusi nella provincia offerta dal portale è un aiuto indispensabile per poter risalire al cognome esatto. Non meno frequente è il caso degli emigrati calabresi non registrati alla nascita per cui la ricerca condotta nel fondo Ufficio di Leva è fondamentale come punto d'inizio.

Un merito molto significativo del Portale è la rapidità con cui viene espletata la ricerca. Nonostante l'indagine si dispiega in un arco temporale vasto, permette di soddisfare più richieste contemporaneamente dimezzando i tempi di lavoro e conseguentemente d'informazione all'utente.


Scrive Sandro Bassetti da Trapani:

  ".......in venti anni di ricerche d'Archivio non ho mai riscontrato una rapidità simile......"


Maria Nucci

Responsabile del Servizio Ricerche per Corrispondenza

Archivio di Stato di Cosenza